STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “BIGLIE SCIOLTE – ONLUS”

 

ART. 1 – Denominazione e sede
E’ costituita una associazione denominata “BIGLIE SCIOLTE – ONLUS”.
L’Associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione non lucrativa 
di utilità sociale (in breve Onlus) che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo inserita in 
ogni comunicazione e manifestazione esterna alla medesima.
L’Associazione è costituita ai sensi dell’art. 12 c.c. e del DLgs 460/97.
L’Associazione ha sede in Follonica (GR), via dei Platani n.2.
L’Associazione è retta dal presente Statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dalla legge n. 266 del 1991, della L. R. 26.4.993, n. 28 e successive, nonchè dalle norme generali dell’ordinamento giuridico vigente in Italia.
L’Associazione si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali ed ai criteri di trasparenza amministrativa.

ART. 2 – Modificazioni dello statuto
Il presente statuto regola e vincola alla sua osservanza tutti coloro che aderiscono all’Associazione di
volontariato.
Tale statuto può essere modificato dall’Assemblea dell’associazione riunita in via straordinaria.

ART. 3 – Finalità
L’Associazione è apolitica e apartitica e si atterrà ai seguenti principi:
assenza del fine di lucro (quindi divieto assoluto a speculazioni di qualsiasi tipo) 
democraticità della struttura 
elettività delle cariche associative 

L’Associazione “BIGLIE SCIOLTE – ONLUS” ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale sul territorio attraverso attività Socio-culturali e Socio-sanitarie.
In particolare si considerano finalità dell’Associazione:

La tutela del diritto alla salute attraverso la realizzazione di strutture e servizi di carattere Socio-assistenziale, per soggetti in condizioni di disabilità o di parziale o totale non autosufficienza, assicurando la gestione delle predette strutture Socio-assistenziali direttamente o mediante la collaborazione o l’affidamento a qualificati organismi operanti senza scopo di lucro.

Il superamento dell’emarginazione attraverso la prevenzione e la rimozione di situazione di bisogno. 

Il miglioramento della qualità della vita: attraverso la realizzazione di attività ludico-ricreative, servizi per l’infanzia; rafforzamento delle comunità territoriali.

La promozione dei diritti della persona.

La protezione e la valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio e della natura.

La tutela e la valorizzazione della cultura e del patrimonio storico ed artistico, nonché la promozione e lo sviluppo delle attività connesse: diffusione del patrimonio culturale, ricerche, pubblicazioni, istituzione di archivi bibliografici, allestimento di dibattiti, spettacoli, corsi, attività sportive, diffusioni di cultura multimediale, facilitazione dell’integrazione culturale sul territorio.

 

– Stabilire rapporti di collaborazione e collegamento con gli Enti pubblici (Regione, Provincia, Conferenze dei Sindaci, Comuni, USL, ecc.) e privati, con altre Associazioni o Servizi, al fine di promuovere attività educative, socio sanitarie, abilitative, sportive, di avviamento – inserimento lavorativo

In relazione agli scopi sociali l’Associazione potrà partecipare a bandi di gara pubblici e privati.

 

L’Associazione rivolge i suoi interventi a tutti, senza discriminazioni di alcun genere; tuttavia le persone o le categorie svantaggiate, quali i minori affetti da autismo e le loro famiglie, ma più in generale da tutte le condizioni connesse ed anche quelle comunque legate a problemi psicologico, genetico,

neurologico e sociale di qualsiasi natura, vengono considerate con particolare attenzione.

 

ART. 4 – Modalità di raggiungimento degli scopi sociali
L’Associazione “BIGLIE SCIOLTE – ONLUS” raggiunge i propri scopi con i seguenti mezzi:

organizzazione e direzione di iniziative a carattere educativo, ricreativo, sportivo e culturale;

 

– svolgimento ed organizzazione di attività di volontariato;

edizione di riviste, libri, opuscoli dedicati alla diffusione dei metodi dell’educazione attiva;

organizzazione di convegni, seminari, mostre e iniziative analoghe;

sollecitazione e raccolta di donazioni, sottoscrizioni e fondi da organismi pubblici e privati;

servizi connessi allo studio a favore degli studenti;

 

organizzazione e direzione di stages di informazione, di formazione e perfezionamento per educatori ed operatori;

quanto altro di volta in volta verrà deliberato dagli organi associativi.

Con la sola finalità di reperire fondi per il raggiungimento degli scopi l’Associazione potrà svolgere, in maniera del tutto marginale, attività commerciali e/o espletare servizi.
Gli introiti di tali attività, dedotte le spese, saranno investiti per la realizzazione delle finalità tipiche dell’Associazione.
Per il raggiungimento dei propri scopi, inoltre, l’Associazione potrà collaborare con altri Enti, favorirne il coordinamento, associarli o, al contrario, associarsi ad essi secondo quanto sarà ritenuto di volta in volta opportuno.

ART. 5 – Ambiti d’intervento
L’attività dell’Associazione potrà essere svolta negli ambiti comunali, provinciali, regionali, nazionali ed internazionali.

ART. 6 – Adesioni
Tutte le persone fisiche e/o giuridiche che si riconoscono nei valori fondanti l’Associazione, ne condividono le finalità generali e sono disposte ad impegnarsi concretamente per il raggiungimento degli scopi statutari nel rispetto delle decisioni assunte dagli organi associativi possono essere Soci.
Possono essere accolte anche le domande di adesione da parte di persone che non hanno ancora raggiunto la maggiore età. Tali Soci, però, non avranno alcun diritto di voto e di intervento nelle assemblee sia ordinarie che straordinarie.
Tutti i Soci dell’Associazione sono tenuti al versamento di una quota annuale determinata dal Consiglio Direttivo.
La domanda di ammissione a Socio deve essere rivolta al Consiglio Direttivo dell’Associazione e deve contenere esplicita dichiarazione di conoscenza dello Statuto e impegno al rispetto delle norme ivi contenute ed alle delibere dell’Organo Amministrativo nonché dello spirito di solidarietà dell’Associazione.
La qualità di Socio si perde:

per dimissioni scritte o manifestate con altra chiara espressione di volontà;

per radiazione, con provvedimento motivato del Consiglio Direttivo e ratifica dell’Assemblea, in seguito a morosità o ad azione contraria ai fini dell’Associazione, palese non condivisione dei valori, delle finalità generali e degli scopi statutari dell’Associazione;

decesso.


ART. 7 Quota Associativa
La quota associativa a carico dei Soci è fissata dal C.D. Essa è annuale, non è frazionabile né restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di Socio.

I Soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea, né prendere parte alle attività dell’organizzazione, non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.


ART. 8 – Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo dell’Associazione
  • il Presidente del Consiglio Direttivo;
  • il Vice Presidente del Consiglio
  • il Segretario del Consiglio Direttivo;
  • il Tesoriere;
  • I Consiglieri.


ART. 9 – L’assemblea dei soci

L’Assemblea è formata da tutti gli aderenti all’Associazione ed è presieduta dal Presidente dell’Associazione stessa.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno, in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, su convocazione del Presidente e, in via straordinaria, per convocazione del Consiglio Direttivo e su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli aderenti, ed in seconda convocazione – che salvo diversa indicazione viene fissata per il giorno successivo – qualunque sia il numero dei partecipanti.
L’Assemblea straordinaria delibera validamente in prima convocazione con la maggioranza assoluta degli aderenti all’Associazione e in seconda convocazione la presenza di almeno 1/3 degli aderenti.
Per le modifiche statutarie e per lo scioglimento dell’Associazione è richiesta la delibera dell’Assemblea straordinaria.
Le assemblee sia ordinarie che straordinarie devono essere convocate con almeno 15 giorni di preavviso mediante affissione nella sede sociale. In aggiunta possono essere utilizzati altri mezzi ritenuti alla diffusione dell’avviso di convocazione.
Ogni Socio, sia esso persona fisica o giuridica, ha diritto ad un solo voto e può farvisi rappresentare da altro Socio a mezzo di apposita delega.
Ogni Socio può ottenere fino ad un massimo di cinque deleghe.
L’Assemblea:

approva il bilancio consuntivo e preventivo dell’Associazione predisposto dal Consiglio Direttivo;

delibera sul programma annuale di attività;

elegge il Consiglio Direttivo e, se previsto, il Collegio dei Sindaci;

revoca le cariche precedenti con decisione motivata;

delibera, con decisione motivata, qualora ne ricorrano i casi e su proposta del Consiglio Direttivo,
l’esclusione dei Soci;

delibera in merito alla modifica dello statuto ed allo scioglimento dell’Associazione, nominando uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra i Soci.


ART 10 – Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo, composto con un minimo di tre componenti ed un massimo di cinque, scelti esclusivamente tra i Soci, si riunisce ogni tre mesi e in via straordinaria per convocazione del Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei membri del Consiglio stesso. Delibera normalmente a maggioranza semplice.
Il mandato conferito al Consiglio Direttivo ha durata triennale; i componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo:

predispone gli atti da sottoporre all’Assemblea;

formalizza le proposte per la gestione dell’associazione;

predispone i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;

stabilisce gli importi delle quote annuali;

stabilisce i limiti entro i quali possono essere rimborsate agli associati le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata;

delibera sull’accettazione di lasciti e donazioni in favore dell’Associazione e su qualsiasi altro argomento che si riferisca all’acquisto ed all’alienazione dei beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione stessa.

ART 11 – Il Presidente
Il Consiglio Direttivo elegge, tra i suoi componenti, il Presidente che dura in carica tre anni, congiuntamente al Consiglio medesimo, e può essere rieletto.
Il Presidente rappresenta l’Associazione di volontariato nei rapporti con i terzi, compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’organizzazione, disponendo dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Egli ha quindi facoltà di concludere contratti, aprire e chiudere conti correnti bancari, avanzare richieste di fido, incassare somme e rilasciare quietanze liberatorie e tutto quanto concerne ogni tipo di rapporto con Enti Locali, Enti Pubblici e privati, banche, uffici postali, singole persone, nonché rilasciare deleghe per determinati atti o categorie di atti.
Il Presidente stipula le convenzioni tra l’Associazione e gli altri enti o soggetti, previa delibera dell’Assemblea, che stabilisce le modalità di attuazione.
Egli adotta, in caso di urgenza, tutti i provvedimenti finanziari salvo riferimenti al Consiglio nella riunione successiva.

ART 12 – Il Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito nell’esercizio delle proprie funzioni.

Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.

ART. 13 – Il Segretario

Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti:

– provvede alla tenuta ed aggiornamento del Registro dei Soci;

– provvede al disbrigo della corrispondenza;

– è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea dei Soci e del C.D.;

– tiene aggiornata la posizione contributiva di ciascun Socio.


ART. 14 – Il Tesoriere

Il Tesoriere svolge i seguenti compiti:

– predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al C.D. entro il mese di febbraio di ciascun anno;

– provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa con indicazione nominativa dei soggetti eroganti;

– provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del C.D.

Il Tesoriere può avvalersi di consulenti esterni per l’adempimento della tenuta dei libri contabili e degli obblighi verso l’Amministrazione Finanziaria dello Stato.


ART. 15 – Durata delle Cariche

Tutte le cariche sociali sono gratuite salvo i rimborsi delle spese sostenute per l’Associazione. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.

Le eventuali sostituzioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del medesimo.

ART. 16 – Le risorse
Il patrimonio è formato:

dal patrimonio iniziale;

dalle quote sociali ed eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’associazione;

dai contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche in conformità al disposto dell’art.3 della Legge 11/08/1991 n.266;

da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

da eventuali entrate per servizi prestati dall’associazione;

da attività commerciali di carattere marginale.

L’Associazione può inoltre ricevere eredità e legati previa delibera dell’Assemblea ordinaria di accettazione, con beneficio di inventario, in cui vengono stabiliti modalità e tempi di utilizzo dei beni ricevuti e delle loro rendite esclusivamente in conformità alle finalità previste nell’atto costitutivo e nello statuto. L’associazione può possedere o può acquistare beni immobili e mobili anche registrati. 
In caso di scioglimento dell’Associazione, estinte tutte le obbligazioni in essere, i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità sociale, ad Enti o associazioni non lucrative di utilità sociale che perseguano scopi affini a quello dell’Associazione “BIGLIE SCIOLTE – ONLUS”, con le modalità stabilite nella delibera di scioglimento assunta dell’Assemblea straordinaria, sentito l’organo di controllo di cui alla Legge 662/96.


ART. 17 – Il bilancio
L’esercizio sociale dell’Associazione di volontariato ha inizio il 1 gennaio e si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo che contiene le entrate e le spese riferibili all’esercizio e l’Assemblea ordinaria lo approva entro il 30 aprile dell’anno successivo. Il bilancio consuntivo deve essere depositato nella sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima della convocazione dell’Assemblea affinchè gli aderenti ne possano prendere visione.
Il Consiglio Direttivo predispone inoltre il bilancio preventivo per l’esercizio annuale successivo, che contiene, diviso in voci distinte, le previsioni delle entrate e delle spese per l’anno successivo: il bilancio preventivo deve essere approvato dall’Assemblea che approva il bilancio consuntivo e deve essere depositato presso la sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima della seduta affinché gli aderenti ne possano prendere visione.


ART 18 – Responsabilità dell’Associazione
L’Associazione risponde esclusivamente con i propri beni e con le proprie risorse finanziarie dei danni provocati dall’inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.
L’Associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’ente stesso.


ART. 19 – Foro competente
Per qualsiasi controversia inerente l’interpretazione del presente Statuto tra l’Associazione ed i suoi Soci, dipendenti, collaboratori e chiunque altro abbia rapporti con l’Associazione medesima, è competente esclusivamente il Foro di Grosseto.

 

ART. 20 – Obblighi e divieti della O.N.L.U.S
Alla Onlus è fatto divieto di:

svolgere altre attività al di fuori di quelle statutariamente previste ad eccezione di quelle considerate direttamente connesse;

procedere alla distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve di capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

impiegare eventuali utili o avanzi di gestione al di fuori delle attività istituzionali o di quelle direttamente connesse, bensì soltanto per la realizzazione delle attività statutarie.

Alla Onlus è fatto espresso obbligo:

di devolvere il proprio patrimonio per scioglimento alle altre Onlus o affini di pubblica utilità, come meglio previsto nell’art.22 del presente statuto;

redigere il bilancio o rendiconto annuale;

garantire la disciplina uniforme del rapporto associativo senza limiti temporali e con diritto di voto per i soci maggiori di età, come meglio specificato negli artt.6 e 9 del presente statuto;

utilizzare nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolto al pubblico la locuzione “Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale” e/o l’acronimo “Onlus”.

ART 21 – Varie
E’ prevista la possibilità che i Soci effettuino prestiti all’Associazione in caso di necessità. Tali erogazioni saranno in qualunque caso considerate infruttifere di interessi e saranno rimborsate con le disponibilità dell’Associazione, nei modi e nei tempi che il Consiglio Direttivo riterrà più opportuni.

 

ART. 22 – Scioglimento
L’eventuale scioglimento dell’Associazione potrà essere deciso dall’Assemblea dei Soci con il voto favorevole di almeno tre quarti degli intervenuti.

L’Assemblea deciderà, con le stesse modalità, chi dovrà svolgere le funzioni di liquidatore e a liquidazione avvenuta, l’eventuale residuo dovrà essere devoluto ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale aventi finalità affini, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


ART. 23 – Norma di Rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.